PSND@PTOF

OBIETTIVI NEL PROSSIMO TRIENNIO:

 

STRUMENTI e INFRASTRUTTURE:

  • le “aule aumentate dalla tecnologia” rappresentano il primo passo per consentire a tutti i docenti di utilizzare nuove forme metodologiche. Entro i prossimi tre anni, tutti gli ambienti dovranno essere modulari, interattivi e multisetting.

  • La didattica laboratoriale è alla base della l.107, pertanto i laboratori sono ormai la base della nuova didattica. Entro il prossimo triennio, si prevede di realizzare un laboratorio di MECCATRONICA, un laboratorio Digitale Mobile pluridisciplinare, un laboratorio di Robotica ed un laboratorio di Ricerca e Sviluppo (PSND azione #5 Challenge Prize), per i quali siamo in attesa dei successivi avvisi PON (ne è previsto infatti uno apposito per realizzazione di laboratori) e, nel caso non siano sufficienti, attingeremo ad altri fondi gia istituiti.

  • Il nostro istituto è frequentato da parecchi alunni BES. Considerando il prezioso aiuto che la tecnologia puo’ portare nella vita degli alunni BES, il nostro istituto dovra potenziare e completare la dotazione di attrezzature specifiche per le varie disabilità e di strumenti compensativi per alunni DSA. 

  • Come edilizia, la nostra scuola ha gia avviato un processo di riqualificazione: quest’anno infatti sono stati sostituiti tutti gli infissi ed stata posta in opera una copertura termica. Come detto, grazie al PON “Ambienti Digitali” (10.8.1.A3 - nota prot. AOODGEFID/12810 del 15/10/2015) avremo uno spazio alternativo per l’apprendimento interattivo, multisetting, multifunzione e aperto alla comunità. Inoltre, grazie alla partecipazione al progetto #lamiascuolaaccogliente, avremo la riqualificazione di uno spazio esterno in disuso che diventerà un’ aula-laboratorio all’aperto. Nel prossimo triennio, continueremo su questa strada in modo da poter avere una scuola “Innovativa” negli spazi, negli ambienti, nella struttura e nella efficienza energetica.

     

    COMPETENZE e CONTENUTI:

    La nostra scuola, ha sempre fatto propri gli obiettivi del PNSD primancora che il PNSD fosse elaborato. Ecco gli obiettivi della nostra scuola nel prossimo triennio:

  • sostenere i docenti nel ruolo di facilitatori di percorsi didattici innovativi, definendo con loro strategie didattiche per potenziare le competenze  chiave. In quest’ottica sono previsti riunioni, corsi, stages e convegni atti dare ai docenti le competenze necessarie e a definire come veicolare i contenuti.  

  • Coinvolgere gli studenti attraverso format didattici  innovative  e “ad   obiettivo”

  • Innovare i curricoli scolastici anche con l’introduzione di certificazioni riconosciute all’interno dei curricula stessi.

  • Portare il pensiero computazionale a tutti gli studenti della scuola.

  • Aggiornare il curricolo di “Tecnologia” di tutto il corpo docenti e i tutto il personale, nonché della scuola stessa.

  • Colmare il divario digitale, sia in termini di competenze che occupazioni, che caratterizza particolarmente il nostro Paese

  • Valorizzare il rapporto tra scuola e lavoro

  • Incentivare il generale utilizzo di contenuti digitali di qualità, in tutte le loro forme, in attuazione del Decreto ministeriale sui Libri Digitali

  • Il nostro motto è “Conoscenza Libera e Per Tutti” e pertanto la nostra scuola si pone come obiettivo di abbattere quanto piu’ possibile tutti gli ostacoli che possano interferire con il nostro motto e pertanto si pone come obiettivo quello di promuovere innovazione, diversità e condivisione di contenuti didattici e opere digitali nel pieno rispetto della legge e dei diritti degli autori, ma favorendo ed incentivando opere con licenze “Libere” come “Creative Commons”, “GNO FDL” ecc.

  • Favorire e Potenziare nei nostri alunni, competenze chiave che gli permettano di raggiungere gli obiettivi di EUROPA2020 e del piano strategico per l’Agenda Digitale Italiana. 

     

    Fonte: World Economic Forum, New Vision for Education (2013)

 


FORMAZIONE e ACCOMPAGNAMENTO:

  • Formazione dei docenti per l’innovazione didattica e organizzativa;

Uno corretta e puntuale formazione dei docenti sulle nuove tecnologie e sul loro uso in campo didattico, rappresenta il primo passo per consentire a tutti i docenti di introdurre nuove forme metodologiche volte al superamento della didattica tradizionale che ancora troppo si basa sulla lezione frontale, sul libro di testo e sull’idea, ormai superata, del docente unico trasmettitore di saperi. Occorre con coraggio liberarsi di corredi professionali non più spendibili nei nuovi processi di insegnamento-apprendimento e non più in grado di rispondere alle nuove esigenze formative degli allievi.  Il docente non deve diventare un esperto di “Informatica” ma un esperto di “Contenuti” : deve mutare il suo ruolo, da dispensatore di saperi a “VEICOLATORE” di contenuti attraverso le nuove tecnologie che gli alunni usano quotidianamente e con cui hanno feeling. Il compito primario del docente deve essere quello di “Stimolare”  la “Voglia di apprendere” piu’ che dare contenuti, quelli poi arrivano: dal docente, da un compagno, da un testo, dal WEB: non importa. I docenti devono scacciare la paura di non essere piu’ il “centro del sapere” e quindi di perdere quella forma di centralità nel processo educativo. L’alunni deve tornare ad essere centrale nel processo educativo.  Questo è il nostro modo di vedere la didattica e i nostri obiettivi includono : rafforzare la preparazione del personale in materia di competenze digitali; Promuovere il legame tra innovazione didattica e tecnologie digitali; Sviluppare standard efficaci, sostenibili e continui nel tempo per la formazione all’innovazione didattica; Rafforzare la formazione all’innovazione didattica a tutti i livelli.

 

Il nostro Istituto si impegna a partecipare alle azioni previste dal «Piano nazionale per la Scuola Digitale».

 

Attività che si porteranno avanti nel corrente AS:

PUBBLICAZIONE del Piano Nazionale Scuola Digitale sul sito della Scuola in una sezione apposita. Saranno inoltre predisposti materiali multimediali per informare le componenti scolastiche si contenuti del PNSD

Saranno somministrati TRE questionari come strumenti di partenza per determinare il profilo dei docenti che insegnano nella scuola: Questionario profilatura digitale docenti, Questionario Conoscenza delle Tecnologie  e  Questionario delle proposte / idee / aspettative

 Si ritiene utile avere una "fotografia" del corpo docente per modulare l’intervento formativo in funzione dei bisogni che emergono, ma non solo, si vuole, con queste prime azioni, creare un clima di collaborazione nel rispetto dei diversi modelli e pratiche didattiche che permettano di trovare una linea più comune possibile e avviare una riflessione sulle azioni future.

RICOGNIZIONE. Il secondo passo necessario è fare una ricognizione puntuale di tutte le “buone pratiche” (digitali e non) che nel nostro istituto vengono già attuate senza la giusta visibilità. Tale ricognizione dovrebbe tenere presenti anche i risultati del recente RAV (rapporto di autovalutazione) che la scuola ha redatto e pubblicato.

ANALISI DEI BISOGNI e PEDAGOGIE. I docenti che oggi utilizzano le nuove tecnologie si sono formati per lo più da soli, hanno sperimentato a loro spese senza, in genere, una visione di insieme e di “lunga durata”; questo ha prodotto senza dubbio buone pratiche che, nella maggior parte dei casi, non sono state condivise o rese sistematiche. Il piano nazionale richiede alle scuola maggiore sistematicità e coerenza e suggerisce di iniziare il percorso verso l’adozione di approcci didattici innovativi proprio da riflessione comuni sui punti di forza delle esperienze fatte.

E' costantemente ribadito nel #pianoscuoladigitale che le buone pratiche riflessive hanno il compito di supportare il rinnovamento della professionalità docente e che le ICT da sole non sono in grado di creare un nuovo modello di scuola anche se forniscono l'opportunità di riflettere su nuovi modelli di interazione didattica tenendo sempre presente che il compito principale della scuola è quello di fare buona didattica, con l’aiuto di buoni contenuti, rafforzando le competenze e gli apprendimenti degli studenti.


INTERVENTI AD HOC. Chiarite le “pedagogie” che si vogliono perseguire e i mezzi idonei a farlo, l’AD potrà progettare gli interventi di formazione. Si suggerisce di lavorare per interventi trasversali, almeno in questa fase iniziale e poi calarli, successivamente, nei singoli ambiti disciplinari. Tale fase di formazione potrebbe essere svolta nei mesi di aprile/maggio 2016

VALUTAZIONE e AUTOVALUTAZIONE. Al termine dell’anno scolastico l’AD potrà già elaborare alcune preliminari conclusioni sui primi interventi ed approcci da lui coordinati. Ad esempio potrà esprimersi sul grado di partecipazione dei propri colleghi in seno alla fase di RICOGNIZIONE e alla fase di INTERVENTO, mediante la compilazione di rubric ah hoc. Allo stesso modo, per deontologia professionale e per trasparenza, è bene che chieda ai colleghi un giudizio sul suo operato, anche per poter eliminare, per i mesi a venire (non dimentichiamo che l’AD è in carica 3 anni), eventuali criticità motivate da inesperienza e complessità dell’incarico. Questa fase potrebbe essere svolta nel mese di giugno 2016.

Inoltre si conta di potenziare il testcenter ECDL gia presente nella nostra scuola.

Progettazione TRIENNALE orientativa funzionale agli obiettivi sopraesposti:

AMBITO

FORMAZIONE INTERNA

 

                                                   Prima annualità

Interventi

a.s. 2016-17

  1. Creazione di un team di supporto alla digitalizzazione
  2. Coinvolgimento dei docenti interessati a comporre un gruppo di 3-4 persone a supporto delle azioni PNSD
  3. Partecipazione alla rete territoriale e Nazionale Animatori Digitali
  4. Formazione docenti per l’uso degli strumenti tecnologici in dotazione alla scuola
    1. Corsi di base per l'uso interattivo della LIM
    2.   Aula Cl@sse 2.0
    3. Formazione utilizzo Google Apps per spazi Drive condivisi e documentazione di sistema
    4. Formazione su registro elettronico per i nuovi docenti della scuola.
    5. Altri corsi coerenti con il PNSD
  5. Formazione Studenti: Saranno attivati corsi coerenti con il PNSD
  6. Coinvolgimento di tutti i docenti all’utilizzo di testi digitali, ricerca di soluzioni sostenibili.
  7. Valutazione di progetti internazionali Digitali e non.  
  8. Partecipazione a bandi nazionali, europei ed internazionali.
  9. Attivazione di un test center CISCO NETACAD
  10. Somministrazione di un questionario di valutazione della formazione
  11. Valutazione di soluzioni e percorsi didattici basati sull’utilizzo di dispositivi individuali ( BYOD )

 

 

                                                       Seconda annualità

Interventi

a.s. 2017-18

  1. Somministrazione di un questionario ai docenti per la rilevazione dei bisogni formativi
  2. Partecipazione alla rete territoriale e Nazionale Animatori Digitali
  3. Formazione avanzata per l’uso degli strumenti tecnologici in dotazione alla scuola: sessioni formative per i docenti:
    1. Aula Cl@sse 2.0
    2. Formazione Moodle
    3. Google Apps for EDU - Avanzata
    4. Nuovi spazi flessibili
    5. Altri corsi coerenti con il PNSD
  4. Formazione Studenti: Saranno attivati corsi coerenti con il PNSD
  5. Progettazione di percorsi didattici integrati basati sulla didattica per competenze
  6. Sperimentazione e diffusione di metodologie e processi di didattica attiva e collaborativa:
    1. adozione di metodologie didattiche innovative
    2. strumenti e metodologie per l’inclusione degli studenti BES
  7. Formazione per la creazione da parte di ogni studente del proprio “e_portfolio” atto anche alla registrazione delle attività svolte nell’ambito di alternanza scuola-lavoro (cfr. azione #9 del PNSD)
  8. Partecipazione a progetti internazionali ( e-twinning, Erasmus+ ecc. )
  9. Partecipazione a bandi nazionali, europei ed internazionali

 

                                                           Terza annualità

Interventi

a.s. 2018-19

  1. Monitoraggio attività e rilevazione del livello di competenze digitali acquisite
  2. Progettazione di percorsi didattici integrati basati sulla didattica per competenze
  3. Progettazione di percorsi di e-learning tramite utilizzo della piattaforma Moodle e Google Apps come strumenti integrati per potenziare e rendere interattivo il processo di insegnamento/apprendimento
  4. Formazione avanzata per l’uso degli strumenti tecnologici NON in dotazione alla scuola: sessioni formative per i docenti coerenti con il PNSD.
  5. Formazione Studenti: Saranno attivati corsi coerenti con il PNSD
  6. Sperimentazione di percorsi didattici basati sull’utilizzo di dispositivi individuali ( BYOD )
  7. Formazione sulle tematiche della cittadinanza digitale
  8. Azioni di ricerca di soluzioni tecnologiche da sperimentare e su cui formarsi per gli anni successivi
  9. Partecipazione a progetti internazionali ( etwinning, Erasmus+ )
  10. Partecipazione a bandi nazionali, europei ed internazionali
  11. Altri corsi coerenti con il PNSD

 

 

 

AMBITO

COINVOLGIMENTO DELLA COMUNITA’ SCOLASTICA

 

                                                     Prima annualità

Interventi

a.s. 2016-17

  1. Utilizzo di un spazio cloud d’Istituto per la condivisione di attività e la diffusione delle buone pratiche (Google apps for Education/Moodle)
  2. Coordinamento con lo staff di direzione, con le figure di sistema e con gli assistenti Tecnici
  3. Creazioni di spazi web specifici di documentazione e diffusione delle azioni relative al PNSD
  4. Sviluppo e ampliamento del sito  istituzionale della scuola
  5. Eventi aperti al territorio, con particolare riferimento ai genitori e agli alunni sui temi del PNSD ( cittadinanza digitale, sicurezza, uso dei social network, educazione ai media, cyberbullismo )
  6. Partecipazione a comunità scolastiche e educative internazionali
  7. Partecipazione   a bandi nazionali,   europei ed internazionali anche   attraverso accordi di rete con altre istituzioni /Enti /Associazioni /Univ.

 

                                                         Seconda annualità

Interventi

a.s. 2017-18

  1. Implementazione e potenziamento nel sito internet istituzionale della scuola dei servizi per l’utenza e degli spazi tematici
  2. Implementazione di nuovi spazi cloud per la didattica.
  3. Coordinamento con lo staff di direzione, con le figure di sistema e con gli assistenti tecnici
  4. Eventi aperti al territorio, con particolare riferimento ai genitori e agli alunni sui temi del PNSD ( cittadinanza digitale, sicurezza, uso dei social network, educazione ai media, cyberbullismo )
  5. Partecipazione a comunità scolastiche e educative internazionali
  6. Avviare progetti in crowdfunding
  7. Partecipazione   a bandi nazionali,   europei ed internazionali anche attraverso accordi di rete con altre istituzioni / Enti / Associazioni / Università

 

                                                                 Terza annualità

Interventi

a.s. 2018-19

  1. Costruire un portfolio per certificare le competenze acquisite
  2. Cogliere opportunità che derivano dall’uso consapevole della Rete per affrontare il problema del digital divide, legato alla mancanza di competenze in ambito ICT e Web
  3. Mettere a disposizione della comunità risorse didattiche gratuite in modalità telematica (podcast, audio video, video e-book)
  4. Sperimentare   soluzioni digitali hardware e software   sempre più innovative   e condivisione delle esperienze
  5. Realizzazione di una comunità anche online con famiglie e territorio, attraverso servizi digitali che potenzino il ruolo del sito web della scuola e favoriscano il processo di dematerializzazione del dialogo scuola-famiglia.
  6. Coordinamento con lo staff di direzione, con le figure di sistema e con gli assistenti tecnici.
  7. Partecipazione a bandi nazionali, europei ed internazionali anche attraverso accordi di rete con altre istituzioni / Enti / Associazioni / Università

AMBITO

CREAZIONE DI SOLUZIONI INNOVATIVE

 

                                                  Prima annualità

Interventi

a.s. 2016-17

  1. Revisione, integrazione, estensione della rete wi-fi di Istituto mediante la partecipazione all’azione #2 del PNSD con attuazione del progetto PON
  2. Ricognizione   della dotazione tecnologica   di Istituto e   sua eventuale integrazione /revisione  
  3. Revisione e utilizzo degli ambienti di apprendimento digitali creati mediante la partecipazione all’azione #4 del PNSD con attuazione del Progetto PON se la candidatura verrà successivamente accettato dal MIUR
  4. Attività   didattica e progettuale   relativa alla Cl@sse   2.0 – sperimentazione nuove metodologie
  5. Diffusione della didattica project-based
  6. Educazione ai media e ai social network; utilizzo dei social nella didattica tramite adesione a progetti specifici e peer-education
  7. Presentazione di strumenti di condivisione, di repository, di documenti, forum e blog e classi virtuali
  8. Sviluppo del pensiero computazionale
  9. Diffusione dell’utilizzo del coding nella didattica (linguaggio Scratch)
  10. Ricerca, selezione, organizzazione di informazioni
  11. Coordinamento delle iniziative digitali per l’inclusione

                                                           Seconda annualità

Interventi

a.s. 2017-18

  1. Stimolare e diffondere la didattica project-based: WIKI, FLOSS ecc.
  2. Sviluppo e diffusione di soluzioni per rendere un ambiente digitale con metodologie innovative
  3. Sperimentazione di nuove metodologie nella didattica: BYOD, webquest, etwinning,
  4. Potenziamento di Google apps for Education: utilizzo di Google Classroom
  5. Creazione di repository disciplinari di video per la didattica auto-prodotti e/o selezionati a cura della comunità docenti
  6. Cittadinanza digitale
  7. Costruire   curricola verticali per   l’acquisizione di competenze   digitali, soprattutto Trasversali
  8. Costruzione di curricola digitali
  9. Potenziamento dell' aula 2.0
  10. Creazione di una piattaforma di E-Learning basata su Google Classroom e/o Moodle.

 

 

                                                                   Terza annualità

 

a.s. 2018-19

  1. Stimolare e diffondere la didattica project-based
  2. Sviluppo e diffusione di soluzioni per rendere un ambiente digitale con metodologie innovative
  3. Sperimentazione di nuove metodologie nella didattica: BYOD, webquest, etwinning
  4. Creazione di repository disciplinari di video per la didattica auto-prodotti e/o selezionati a cura della comunità docenti
  5. Partecipazione ad eventi / workshop / concorsi sul territorio
  6. Risorse educative aperte (OER) e costruzione di contenuti digitali
  7. Collaborazione  e comunicazione in   rete: dalle piattaforme   digitali scolastiche alle comunità virtuali di pratica e di ricerca
  8. Creazione di aule 3.0